Bando Volontariato 2012: alcuni chiarimenti
I Centri di Servizio per il Volontariato, il Comitato di Gestione del Fondo Speciale e la Fondazione Cariplo lanciano in partnership un bando di due milioni e mezzo di euro a sostegno dei progetti delle organizzazioni di volontariato sul territorio lombardo.
Il CSV di Como organizza 5 incontri di presentazione del Bando nei seguenti giorni:
. Martedì 31 gennaio 2012 alle ore 20.45 a Como presso la propria sede di via Col di Lana 5
. Mercoledì 1 Febbraio 2012 alle ore 20.45 a Erba in collaborazione con il Comune di Erba presso la sala Consiglio in Piazza Prepositurale 1
. Mercoledì 8 Febbraio 2012 alle ore 20.45 a Cantù presso la sede de La Soglia in via Dante 6
E’ necessario iscriversi agli incontri completando la scheda allegata ed inviandola all’indirizzo
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scheda iscrizione.doc
Nell’anno che si apre le ombre della recessione economica rendono indispensabile una forte risposta del volontariato alle esigenze della persone, delle famiglie e delle comunità, anche a fronte di una crescente difficoltà delle istituzioni di assicurare un'efficace presa in carico dei bisogni sociali. In un panorama dove le risorse a disposizione delle organizzazioni di volontariato sono sempre più esili, la scelta comune dei partner è stata quella di destinare una quota del Fondo Speciale per il Volontariato, istituito dalla Legge quadro sul volontariato n.266/91 e alimentato dai proventi delle fondazioni di origine bancaria, a un bando che intende rafforzare la capacità delle organizzazioni di rispondere ai bisogni dei territori, lavorando in rete e stimolando la partecipazione attiva delle persone.
Il bando si chiuderà il 30 marzo 2012 e si propone di sostenere i progetti in grado di:
-Avviare o potenziare azioni che, intervenendo sui bisogni identificati dalle organizzazioni e rilevanti per il territorio, promuovano e rafforzino il volontariato formale e informale, il legame sociale e le relazioni tra gli abitanti e le persone con fragilità e la cittadinanza attiva.
-Garantire lo sviluppo di metodologie e strumenti di miglioramento delle capacità organizzative delle associazioni proponenti per attivare percorsi di sostegno, accompagnamento e sviluppo associativo rivolti a reti di associazioni, azioni di accompagnamento e affiancamento ai volontari.
Il bando è aperto alle organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale della Lombardia (sezioni regionale e provinciali) del volontariato e alle organizzazioni di volontariato non iscritte che rispettano i requisiti della legge 266/91. I progetti dovranno essere presentati da un’organizzazione di volontariato in rete con almeno un’altra organizzazione di volontariato; la rete potrà inoltre prevedere la partecipazione di soggetti diversi dalle organizzazioni di volontariato, che potranno avere un ruolo attivo nelle azioni previste ma non potranno essere destinatari di contributo. Ogni organizzazione di volontariato potrà presentare un solo progetto.
Per partecipare al bando occorre visitare il sito www.bandovolontariato.it e seguire la procedura online indicata (che sarà attiva dal 16 gennaio).
A seguito di alcune richieste di chiarimenti in merito ai soggetti ammissibili, ridefiniamo qui quali devono essere i requisiti degli statuti delle organizzazioni di volontariato che costituiscono il nucleo minimo richiesto dal bando (capofila e almeno un partner) qualora non iscritte al registro regionale ex L.R.01/08. In particolare, oltre ad avere la prevalenza delle prestazioni rese dai volontari rispetto a quelle erogate da lavoratori dipendenti o professionisti convenzionati, le organizzazioni richiedenti devono avere uno statuto che preveda:
a) assenza di fini di lucro;
b) democraticità della struttura;
c) elettività e gratuità delle cariche associative;
d) gratuità delle prestazioni degli aderenti;
e) criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti;
f) obblighi e diritti degli aderenti;
g) obbligo di formazione del resoconto economico annuale dal quale devono risultare i beni, i contributi dell’organizzazione nonché le modalità di approvazione dello stesso atto da parte dell’assemblea;
h) in caso di scioglimento, clausola di devoluzione dei beni che residuano all’esaurimento della liquidazione ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.
Inoltre nello statuto devono essere in evidenza le finalità solidaristiche dell'organizzazione e non, come accade nel caso delle associazioni di promozione sociale, gli scopi di carattere mutualistico.
L'ammissibilità dei progetti spetta alla Commissione regionale di coordinamento della progettazione sociale.
Il CSV di Como è a disposizione delle OdV per consulenze progettuali, per prenotazioni tel. 031.301800.
testo_bando_volontariato_2012.pdf