Il 4 ottobre 2008 Adeline Priez è arrivata a Como da Lione per trascorrevi dieci mesi nell'ambito di un progetto di Servizio Volontario Europeo (SVE).
Ha collaborato alle attività del Centro Servizi per il Volontariato, dello Sportello Scuola e Volontariato, del Coordinamento Comasco per la Pace (tutte le attività realizzate sono descritte nel blog curato dalle volontarie SVE http://svecsvcomo.blogspot.com) e ora, a una manciata di giorni dalla fine del suo servizio, fa un bilancio della sua esperienza: «È andata bene - racconta Adeline -. All'inizio non mi aspettavo niente perché so che c'è sempre una grande differenza tra le cose che sono scritte e quelle che succedono in realtà: quando si comincia a svolgere un lavoro "davvero" è sempre un po' diverso: alcune attività procedono più lentamente del previsto, altre più velocemente. Mi ero detta: è una bella esperienza, vado ad imparare una lingua e per il resto vediamo. Poi il progetto mi è piaciuto molto, fin da subito, perché mi ha consentito di fare le cose che mi interessavano, che mi piacevano. Non mi sono mai annoiata. Quando sono arrivata molti mi chiedevano come mi trovassi, perché c'è il pregiudizio che gli italiani al nord siano chiusi, un tantino freddi. Invece ho trovato un'accoglienza...