

E' in onda ogni mercoledì alle 10.30 su CiaoComo Radio (www.ciaocomoradio.it; in FM a 89.400 MHz) la rubrica radiofonica "Voci dal mondo". Sette appuntamenti per conoscere alcuni dei Paesi di provenienza delle persone migranti attraverso aneddoti, curiosità e scorci di vita quotidiana.
Nella puntata iniziale la conduttrice Francesca Santambrogio della cooperativa Questa Generazione e Gaye Thierno, dell'associazione interetnica 3 febbraio, spiegano la genesi della rubrica nata da una serie di esperienze precedenti di integrazione che, nel distretto di Erba, hanno coinvolto circa 50 persone di 17 Paesi e diverse realtà, tra le quali Caritas Decanale, Mani Aperte, Centro di ascolto "Ti ascolto", Ovci La nostra Famiglia, Consultorio Famigliare "la Casa" e Centro servizi per il Volontariato di Como.
Il progetto originario "Integrazione: un percorso possibile?" è nato da una domanda, e cioè se sia possibile individuare e tracciare una convivenza positiva tra persone di origini, provenienza, cultura differenti. In particolare, dopo qualche anno di permanenza in Italia, per degli stranieri, come è possibile integrarsi? Sentirsi parte della società italiana?
Queste domande sono state poste da un gruppo misto di persone italiane e straniere, in gran parte appartenenti a realtà che si occupano di immigrazione.
L'obiettivo principe non era tanto quello di informare su leggi o decreti, elementi riconosciuti come fondamentali per la costruzione di una convivenza basata sul diritto, ma quello di permettere alle persone che vivono in una comunità di comprendere meglio le ragioni reciproche di alcuni comportamenti, atteggiamenti.
Questo, dal punto di vista dei promotori, avrebbe permesso di provare a scardinare alcuni pregiudizi e luoghi comuni.
Il secondo obiettivo era favorire uno spazio reale di confronto per approfondire la conoscenza dell'altro, dei valori e degli elementi culturali e sociali specifici di cui è portatore; non lasciare solo al caso, alla rapida lettura di un articolo di giornale, all'ascolto fugace di una notizia al telegiornale il potere di condizionare l'immaginario sull'altro.
Un terzo obiettivo era far sì che il percorso non riguardasse solo gli stranieri, ma italiani e stranieri insieme, che fosse connotato, cioè, da reciprocità.
Ne è scaturito qualcosa di utile per riflettere e lavorare positivamente su integrazione e convivenza e durante l'incontro di valutazione è emerso con forza il sentimento di aver ridimensionato, reciprocamente, dei pregiudizi.
«Dopo il lavoro del laboratorio interetnico - spiega Gaye Thierno - abbiamo sentito il desiderio di restituire ai cittadini i risultati, di condividerli con chi non era presente a quel tavolo».
Nasce così una rubrica innovativa e piacevole con aneddoti e curiosità legati alle tradizioni, alle feste e alla cucina in un inusuale incontro/confronto con le abitudini nostrane.
Dopo la puntata introduttiva, il mercoledì successivo andrà in onda quella dedicata alla Polonia, seguono Libano, Bulgaria, Senegal, Brasile, Costa d'Avorio.
Per partecipare al dibattito sul forum di Voci dal mondo, vi aspettiamo sul blog con domande, curiosità, commenti e per approfondire i temi che si succederanno i prossimi mercoledì.