serve saperlo 8 dicembre 2010

VA: enti non commerciali e locazione di immobili

In risposta ad un interpello, l'Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti rispetto al trattamento fiscale ai fini dell'IVA in caso di locazione di un immobile di proprietà di un ente non commerciale.

L'Agenzia, richiamando alcune risposte precedentemente fornite (Risoluzione 13/3/2002, n. 86, Circolare 14/6/1993, n. 8 e Circolare 21/6/1991, n. 32), ha ribadito che l'attività svolta da enti non commerciali concernente locazione di beni immobili, comunque acquisiti, nell'ambito delle finalità istituzionali non è idonea di per sé a far assumere agli stessi la soggettività passiva ai fini Iva. L'utilizzazione di tali beni, finalizzata alla riscossione di canoni, concretizza lo sfruttamento economico dei beni patrimoniali e non l'esercizio d'impresa, non configurandosi come svolgimento di attività commerciale.

Con tutta evidenza l'Amministrazione intende mantenere fuori dal campo di applicazione del regime proprio delle attività commerciali tutte le attività connesse a quelle istituzionali nel caso in cui esse siano direttamente legate ai fini istituzionali propri dell'Ente medesimo.

In tal senso la locazione a enti con finalità analoghe risulta "salvaguardata" rispetto alla qualificazione di attività non commerciale. Specularmente non sarà possibile applicare, in via analogica, il medesimo criterio nel caso in cui, al solo fine di recuperare risorse per ottemperare agli oneri derivanti dall'investimento effettuato, parte degli spazi siano locati a soggetti con finalità differenti da quelle istituzionali dell'ente.

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