serve saperlo 15 dicembre 2010
Rendicontazione del 5 per mille 2008
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Modello e le Linee Guida per la rendicontazione degli importi derivanti dal 5 per mille 2008.
Quindi, tutti i soggetti che hanno percepito le quote del 5 per mille dell'Irpef del 2008 sono tenuti a redigere un rendiconto circa la destinazione delle somme percepite inviandolo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Le rendicontazioni devono essere redatte e firmate dal legale rappresentante entro un anno dall'incasso delle somme; il Ministero ammette che la scadenza dell'anno debba considerarsi "fine mese". Ad esempio: abbiamo incassato il 5 per mille 2008 il 4 giugno 2010, dovremo rendicontare entro il 30 giugno 2011.
L'invio della rendicontazione interessa solo l'ente che, per il 5 per mille 2008, abbia incassato più di 15.000 euro. Dal 2009, il limite è stato innalzato a 20.000 euro.
Per supportare gli enti del volontariato ad assolvere al proprio obbligo, il Ministero ha predisposto un modello di rendiconto, accompagnandolo a "Linee guida" che chiariscono termini, modalità, ambito di competenza ed ogni altro onere a cui sono tenuti i soggetti beneficiari, nonché le sanzioni previste in caso di inadempimento.
Scarica al sito www.csv.como.it: il Modello di rendiconto del Ministero, le Linee guida per la rendicontazione del Ministero e la Guida alla rendicontazione di CSV.




